Lovid-19 nasce nei primissimi giorni della quarantena, in un momento segnato da isolamento, incertezza e da una quantità di tempo improvvisamente fuori scala. Le conversazioni si erano spostate interamente su chat e videochiamate, diventando l'unico spazio condiviso possibile. Durante una di quelle call, il regista Alfonso Pontillo ha proposto di trasformare quella sospensione in qualcosa di creativo: un progetto capace di raccontare la quarantena mentre veniva realizzato al suo interno.
Quello che era nato quasi come un gioco si è trasformato in poco tempo in una vera produzione. Cinque persone si sono immerse in una maratona creativa intensa: quasi quaranta giorni di lavoro continuo, call infinite su Skype e sessioni online che spesso superavano le venti ore. Il team era sparso tra diverse città, in Italia e non solo, ma lavorava come se condividesse lo stesso spazio.
Abbiamo curato tutta la produzione 3D del film, dalla creazione degli asset all'animazione, fino al look development. Illusion Makers si è occupata della regia e del compositing, mentre Turtle Studio ha contribuito con la direzione della fotografia e l'animazione 2D. Il workflow è stato interamente remoto, adattato dove necessario e sostenuto più dall'energia condivisa del gruppo che da pipeline formali.
Lovid-19 è diventato molto più di un cortometraggio. Ha segnato l'inizio di una collaborazione professionale profonda e duratura, nata in isolamento e trasformata nel tempo in una partnership creativa che continua ancora oggi.
Credits: Turtle Studio (3d, dop) | Illusion Makers (direction, compositing)
